ANZIANI ABILI 3.0 Fondazione Mastai Ferretti vincitrice del bando CARIVERONA

Opera Pia Mastai Ferretti è vincitrice del bando emesso dalla Fondazione CARIVERONA che ha per oggetto la sperimentazione di nuove metodologie di approccio nei confronti di persone colpite da demenze e Alzheimer attraverso esperienze manuali e sollecitazioni psicologiche come il giardino sensoriale e l’orto.

La Mastai Ferretti è stata fra le prime realtà marchigiane che, in collaborazione con i servizi sociali del comune di Senigallia ed il Distretto ASUR, ad aprire nel 2003 il Centro diurno Alzheimer “il Granaio”, sempre utilizzato nei suoi 20 posti e con risultati di eccellenza riconosciuti. Proprio questo servizio ha spinto la Fondazione a partecipare al bando Cariverona, risultandone vincitrice grazie anche ad un partenariato altamente qualificato: Facoltà di Medicina di Ancona (Clinica di Neuroriabilitazione), Facoltà di Ingegneria di Ancona (Dipartimento ingegneria informatica, telecomunicazioni e misure elettroniche), Distretto ASUR di Senigallia e Divisione di Neurologia, Ambito territoriale N. 8 e Cooperativa Polo9, che gestisce il Centro diurno.

Il bando, del valore di 270 mila euro, prevede un percorso scientifico-tecnologico con il coinvolgimento di medici specializzati, ingegneri, psicologi, fisioterapisti, medici di base, infermieri e operatori sociosanitari insieme ad attività di formazione, sperimentazioni, osservazione dei comportamenti, raccolta ed elaborazione dati e divulgazione delle conoscenze acquisite.

Il progetto, dal titolo “ANZIANI ABILI 3.0 – PERCORSI RIABILITATIVI SOCIOSANITARI E TECNOLOGICI PER ANZIANI VULNERABILI” prevede inoltre il GIARDINO SENSORIALE, motivo per cui è stata richiesta, al Comune di Senigallia, l’autorizzazione alla trasformazione del giardino di via Leopardi in GIARDINO SENSORIALE E ORTO SPERIMENTALE PER ANZIANI, ADEGUATO ALLE LORO ABILITA’. Questo significherà rimozione dell’attuale impianto del giardino con abbattimento di alberi pericolanti e sostituzione di nuove specie di alberi e piante, oltre alla realizzazione di uno spazio con aiuole sopraelevate per far lavorare gli anziani con le coltivazioni orticole. In specifici orari della settimana, il giardino sarà inoltre aperto alla città e alle famiglie che hanno ospiti colpiti da questa malattia e che potranno trascorrere lì il loro tempo libero o impegnarsi anche manualmente. Il giardino sarà pronto e funzionante a primavera 2020.

Questi giorni vedremo quindi grande movimento nel giardino di via Leopardi ma il tutto per un nuovo servizio alla città rivolto agli anziani che sempre più vengono colpiti da demenze e Alzheimer.

 

 

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