Polo9 è socia Fio.psd ed in questi anni ha cercato di farne proprie le strategie, i valori e le metodologie ispiratrici. Da sempre presente in prima linea, promuove politiche attive ed interventi attenti rispetto ai bisogni delle persone svantaggiate, con l’obbiettivo di adeguare le risposte in base ai cambiamenti che avvengono nella società. E’ il valore della persona come protagonista attiva delle proprie scelte di vita, non più assistito e spettatore delle scelte altrui, ma parte integrante di un sistema di cui fa necessariamente parte ogni essere umano, che spinge la nostra cooperativa ad uniformarsi ad un sistema di accoglienza che mette i diritti della persona al centro: il diritto ad una casa, alla salute, alla dignità. Questo significa per la società tutta aumentare il grado di sicurezza sociale, diminuendo la probabilità di delinquere ed essere arrestati; contenendo i disagi provocati da condotte disturbanti vissute per strada, in assenza di un luogo sicuro dove vivere; aumentare il grado di sicurezza sanitaria, attraverso il contenimento dei costi per la sanità pubblica, riducendo l’ingresso in Pronto Soccorso e/o il ricovero per malattie cronicizzate a causa dello stile di vita. Soprattutto in questo momento in cui a livello mondiale si sta affrontando l’emergenza Covid, stiamo assistendo ad un crescente bisogno di luoghi sicuri, per la persona stessa, in nome del diritto alla cura e, per la società tutta, in nome della prevenzione.

I progetti di Housing avviati ed attualmente attivi, partono da esperienze intercettate di degrado sociale: nel giro di pochi mesi le persone accolte hanno potuto esprimere il proprio empowerment. In Via Michelangelo vivono 2 persone che provengono da esperienze fatte come senza fissa dimora, con assenza di progettualità e con conseguente diminuzione della dignità di persona. Vivere in strada,non è quasi mai una scelta, ma è una conseguenza di situazioni di difficoltà che portano le persone a non credere più nelle proprie risorse, in una spirale verso il basso che conduce alla vita di strada. Le due persone stanno vivendo un’esperienza di cohousing e stanno recuperando il senso di autodeterminazione. Ad oggi le persone hanno raggiunto un ottimo livello di autonomia, grazie a due capisaldi:

  1.  la possibilità di scegliere l’appartamento in cui vivere, perché abitare è un’esperienza umana e sociale totale.
  2. un accompagnamento fino all’autonomia. L’accompagnamento ha l’obiettivo di educare le persone all’idea che la casa è un diritto, ma come tale prevede anche dei doveri, primo fra tutti diventare responsabile delle proprie scelte 

Ad oggi le persone sono diventate titolari del contratto di affitto, da assistiti a protagonisti. 

In Via Agugliano vivono 5 persone, tra cui una coppia in fase di sgancio dal progetto di co-housing, per acquisire delle abitazioni in completa autonomia.

Il principio guida dell’azione di Polo9 è restituire alle persone la dignità persa in tanti anni di strada che causa la diffidenza, comprensibile,  della società civile.  In tanti anni di esperienza nel disagio adulto, la cooperativa, ha intercettato una terra di nessuno, in cui si intrecciano diritti non soddisfatti  e pregiudizi.  

Le persone che abbiamo incontrato in questi anni, ci raccontano di difficoltà a rimettersi in piedi, non solo dovuta alla mancanza di risorse economiche, ma anche laddove presenti,  alla diffidenza della comunità, legata alla condizione di straniero, di precario, di mancata radicalizzazione sul territorio.

Di fronte a questa situazione Polo9 svolge la funzione di mediazione tra chi viveva ai margini e la società civile. Avvalendosi della collaborazione di agenzie immobiliari particolarmente sensibile al tema della casa come diritto, la cooperativa si fa garante nei rapporti tra gli affittuari e i proprietari, rispondendo ad un bisogno sempre più emergente: la costruzione di una comunità solidale, garantendo i diritti di tutti.

Garantire i diritti di tutti significa:

  • per le persone coinvolte nei progetti: restituire dignità attraverso il protagonismo della costruzione del proprio progetto di vita; includere nella comunità grazie alla casa come luogo di cura di sè, di identità e di appartenenza,
  • per le istituzioni: diminuire i costi assistenziali, attraverso la riduzione del numero dei posti nelle strutture di accoglienza. rompendo il meccanismo circolare di ingresso uscita dai vari centri, che in assenza di una progettualità si autoalimenta senza soluzione di continuità 
  • per la società tutta: aumentare il grado di sicurezza sociale, diminuendo la probabilità di delinquere ed essere arrestati; contenendo i disagi provocati da condotte disturbanti vissute per strada, in assenza di un luogo sicuro dove vivere.  Aumentare il grado di sicurezza sanitaria, attraverso il contenimento dei costi per la sanità pubblica, riducendo l’ingresso in Pronto Soccorso e/o il ricovero per malattie cronicizzate a causa dello stile di vita.

Soprattutto in questo momento in cui a livello mondiale si sta affrontando l’emergenza Covid, stiamo assistendo ad un crescente bisogno di luoghi sicuri, per la persona stessa, in nome del diritto alla cura e per la società tutta, in nome della prevenzione. Polo9 intende intraprendere un percorso di aiuto e sostegno per Laura e per quelli che, come lei, hanno la necessità di ripartire da uno dei diritti umani fondamentali: la casa. Per rendere sostenibile nel tempo i progetti avviati e per realizzarne di nuovi, è necessario reperire altre risorse. La forza di questi progetti sono le risorse e le reti, poiché ogni progetto ha la sua storia di sfida ed innovazione.

SFOGLIA IL NOSTRO QUADERNO polo9 è abitare QUI

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